GUARDIAMO AL FUTURO CON L’OCCHIO AL PRESENTE
SIMEONE E’ UN BOMBER DA FIORENTINA?
febbraio 12, 2018
OGGI CI SENTIAMO TUTTI PIU’ SOLI
marzo 5, 2018
Show all
GUARDIAMO AL FUTURO CON L’OCCHIO AL PRESENTE

Bergamo, Atalanta – Fiorentina, serie A, nella foto l’allenatore Stefano Pioli 2018 02 18 © Niccolo’ Cambi

Il futuro è adesso, cari viola mettetevelo in testa. E’ così facile parlare del domani, a patto di legarlo indissolubilmente al presente. Mancano 13 partite alla fine del campionato, per un totale di 39 punti in palio, ecco perché risulta inaccettabile, alla luce di un tristissimo undicesimo posto in classifica, parlare di 13 amichevoli da disputare… piuttosto che di fantomatici esperimenti da produrre in campo, nella logica del “tanto ormai è tutto finito”. C’è anche chi vorrebbe una trasfusione di giovani della Primavera viola in prima squadra, “tanto per vedere chi è all’altezza”.

Punto primo: o ci si fida di Pioli, quale miglior garanzia, e allora sarà lui a scegliere chi merita di essere preso in considerazione e chi no, oppure vuol dire che il tecnico corre una gara a parte. Ma noi pensiamo che non sia così. Pioli ha senso di appartenenza, ama

Bergamo, Atalanta – Fiorentina, serie A, nella foto l’esultanza per il goal di Badlej 2018 02 18 © Niccolo’ Cambi

la Fiorentina e agisce sempre con buon senso. Può sbagliare una formazione o un cambio, come tutti, ma il suo

metodo di lavoro è efficace ancorché collaudato. Quindi se ancora non ha convocato i ragazzi o ad esempio ha lasciato Lo Faso fuori, significa che non li ha ritenuti pronti. Quando lo saranno darà loro spazio.

Punto secondo: siamo tutti ansiosi di vedere qualche novità, d’accordo, ma non dimentichiamo la classifica. Non è vero che non ci sono obiettivi: la Fiorentina ha il dovere di piazzarsi più in alto possibile, anche se non andrà in Europa, perché tra l’ottavo posto e il dodicesimo ci sarà una bella differenza di soldi. Con la nuova legge sui diritti televisivi, il club viola potrebbe guadagnare 18 milioni in più rispetto al passato. Ma dovrà collocarsi in buona posizione e non in zona mediocrità come ora. Il futuro è adesso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *